Sembra oramai certo che anche il Comune di Castiglion Fiorentino, nella sua qualità di socio di Coingas Spa, abbia preso la decisione di presentare la richiesta di ammissione, nel processo Coingas, come parte civile nella prossima udienza di martedì 02 novembre.
Cosa abbia spinto il Sindaco Mario Agnelli e la sua giunta a questa decisione, se verrà confermata, non è dato saperlo.
Certo è che ci hanno sorpreso a tutti le plurime richieste di ammissione del Sindaco Mario Agnelli ( e non solo lui), come teste delle difese, nel processo a Ghinelli, Macri etc. fatte dai vari difensori di molti imputati.
Potrebbero aver fatto decidere Mario Agnelli a salire sull’ultimo treno utile per chiedere, per il suo comune, l’ammissione come parte civile nel processo Coingas proprio tutte queste citazioni come teste a favore delle varie difese.
Perché è evidente e inevitabile, anche, il significato politico di queste chiamate oltre a quello processuale. Così il Sindaco di Castiglion Fiorentino potrebbe aver voluto prendere le distanze politiche proprio da quegli imputati che invece lo hanno chiamato a testimoniare a loro favore, in questa brutta vicenda di etica della politica, ancora prima che venga scritta la verità giudiziaria.
Infatti, da un po’ si vocifera di un interesse dello stesso Mario Agnelli a candidarsi a Sindaco di Arezzo, per il centro destra, proprio nel caso in cui la giunta Ghinelli venga travolta dall’ esito del suddetto processo, e in questa ottica potremmo meglio capire, da un lato le suddette chiamate e dall’altro la richiesta di costituirsi come parte civile, nel processo Coingas, del Comune di Castiglion Fiorentino.